Grande successo del presidio per la Remigrazione svoltosi ieri in Piazza delle Erbe.



Il Comitato Remigrazione e Riconquista ha organizzato un secondo evento di raccolta firme per la Proposta di Legge di iniziativa popolare sulla Remigrazione.
Nonostante il maltempo decine di cittadini viterbesi di tutte le età si sono fermati al nostro gazebo, informandosi e firmando con convinzione.
Molti hanno espresso rabbia e preoccupazione per la situazione che si vive quotidianamente in città e nella Tuscia.
I viterbesi sono stanchi.
Stanchi di assistere alla nascita di enclavi etniche sempre più evidenti, dove l’integrazione è fallita e si sono create zone parallele.
Stanchi di degrado, insicurezza e di un’immigrazione di massa che cambia il volto delle nostre comunità senza che nessuno abbia mai chiesto il loro parere.
Il tragico episodio avvenuto proprio ieri a Modena, dove Salim El Koudri – 31enne di origini marocchine – ha falciato con l’auto una decina di passanti innocenti ferendone gravemente otto, è l’ennesima conferma di un fallimento annunciato. Mentre la sinistra si ostina nel suo pietismo fuori dalla realtà, fatto di buonismo, accoglienza indiscriminata e negazione del problema, gli italiani pagano sulla propria pelle il prezzo di politiche suicide.
La Remigrazione non è un’opzione: è una necessità storica urgente per ridare identità, futuro e sicurezza alla nostra gente. Non si tratta di odio, ma di amore per la propria Patria.
Il Comitato Remigrazione e Riconquista ringrazia tutti i viterbesi che ieri hanno scelto di firmare e di dire basta.
La raccolta firme continua online nei prossimi giorni: invitiamo inoltre tutti i cittadini che vogliono riprendersi le proprie città e la propria Nazione a unirsi a questa battaglia ed a partecipare al grande corteo di Roma del 13 giugno.
Comitato Remigrazione e Riconquista Viterbo
